Addio iPhone Fold, benvenuto iPhone Ultra: Apple ha scelto il nome — e porta il brand Ultra anche su MacBook, iPad e AirPods

Fonti di supply chain e Macworld confermano il 27 aprile: il primo pieghevole di Apple si chiamerà iPhone Ultra, non farà parte della serie iPhone 18 e sarà disponibile in quantità limitate a settembre. Arriva anche il MacBook Ultra con OLED e touchscreen.Dal 27 aprile 2026 non esiste più alcun dubbio sul nome del primo iPhone pieghevole di Apple: si chiamerà iPhone Ultra. Lo hanno confermato in modo convergente Macworld — con fonti dirette della supply chain di Cupertino — e 9to5Mac, oltre a diversi leaker asiatici su Weibo che per mesi avevano sostenuto questa nomenclatura mentre i media internazionali continuavano a chiamarlo ‘iPhone Fold’. La scelta del brand Ultra non è casuale e racconta una strategia industriale molto precisa: Apple sta costruendo un livello gerarchico nuovo nel suo portfolio, posizionato sopra i modelli Pro, riservato a quei prodotti che rompono il paradigma formale precedente e richiedono un premium di prezzo giustificato dall’innovazione.L’iPhone Ultra non farà parte della linea iPhone 18 — esattamente come l’iPhone Air non faceva parte della serie iPhone 17. Sarà presentato a settembre 2026 sul palco dello stesso keynote che vedrà debuttare iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, ma come prodotto autonomo con la propria identità. Il dispositivo è descritto come un design a libro: da chiuso si presenta come uno smartphone con display esterno da circa 5,4 pollici; da aperto offre un pannello OLED interno da circa 7,8 pollici, equivalente a un piccolo iPad mini. Lo spessore da chiuso è stimato intorno ai 9-10 millimetri — uno dei valori più bassi nel segmento foldable — grazie a un telaio in titanio ultra-sottile sviluppato appositamente da Apple con leghe proprietarie.Sul fronte hardware, il cuore sarà il chip A20 Pro — lo stesso che equipaggerà iPhone 18 Pro — prodotto da TSMC a 2 nanometri. La NPU integrata supporta pienamente Apple Intelligence nella versione più avanzata, incluse le funzioni che richiedono elaborazione locale di modelli di grandi dimensioni. Il comparto fotografico prevede quattro fotocamere: una frontale esterna per lo schermo chiuso, una frontale interna per video in modalità aperta, e un sistema posteriore doppio da 48 megapixel. Una delle novità più discusse riguarda l’autenticazione: secondo le ultime ricostruzioni di MacRumors e Macworld, il Face ID potrebbe essere sostituito da un Touch ID laterale integrato nel pulsante di accensione, a causa delle difficoltà ingegneristiche nell’integrare il sistema di riconoscimento facciale 3D nella struttura pieghevole mantenendo l’angolo di lettura adeguato.Le disponibilità iniziali saranno limitate. Ming-Chi Kuo, l’analista di supply chain più affidabile nell’ecosistema Apple, aveva stimato ordini iniziali tra i 15 e i 20 milioni di unità totali — ma ha successivamente avvertito che i challenge nella fase di ramp-up produttivo potrebbero tradursi in scorte molto scarse nei primissimi mesi, con spedizioni fluide che potrebbero non arrivare fino all’inizio del 2027. Foxconn ha avviato la produzione di trial a fine aprile; se non emergono problemi significativi, la produzione di massa inizierà a luglio, lasciando circa due mesi di buffer prima del lancio. Apple sta già pianificando un sistema di preordine prioritario che darà precedenza ai clienti che acquistano direttamente su Apple.com o negli Apple Store.Ma la rivoluzione Ultra non si ferma all’iPhone. Macworld ha confermato che Apple sta pianificando anche un MacBook Ultra — laptop con pannello OLED, touchscreen e prezzo significativamente più alto del MacBook Pro — atteso nella seconda metà del 2026 o nei primissimi mesi del 2027, con slittamento possibile a causa della crisi di memoria NAND di cui abbiamo già scritto. A completare il quadro, Bloomberg’s Mark Gurman ha anticipato AirPods Ultra e un possibile iPad Ultra con display pieghevole da 15 pollici — quest’ultimo descritto come ‘priorità’ dal nuovo CEO di Apple John Ternus, che ha preso le redini della product strategy dopo l’uscita di Tim Cook dalla carica operativa.Il prezzo è la variabile più dibattuta. Le stime oscillano tra i 1.999 e i 2.999 dollari a seconda della configurazione di storage. Apple posizionerà il dispositivo come prodotto ultra-premium che coesiste con la linea Pro senza sostituirla — esattamente come l’Apple Watch Ultra coesiste con la serie Apple Watch SE e Series. La domanda a cui settembre risponderà è se l’ecosistema Apple, notoriamente fedele, sia disposto a pagare 2.500 dollari per un iPhone in formato libro oppure se — come già successo con iPhone Air — le vendite si riveleranno più moderate delle aspettative iniziali.

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